BOSCO DEL SORRISO E TEGGE DELL’ARTIGNAGA
Facile escursione per tutta la famiglia con un tocco di magia grazie alle fiabe del Bosco del Sorriso. L’escursione, nel suggestivo contesto dell’Oasi Zegna, prende il via dal Bocchetto Sessera, si snoda attraverso faggete e pinete, porta al piccolo fabbricato dell’Eremo di Maria e infine conduce al caratteristico alpeggio delle Tegge Artignaga, con ampi prati e un suggestivo circondario. Possibilità di ristoro nei vicini alpeggi (Montuccia e Moncerchio), nelle strutture del Bocchetto Sessera e di Bielmonte
Il Bosco del Sorriso è un vero cammino esperienziale tra alberi, odori e suoni della natura incontaminata dell’Alta Val Sessera. Esperienza unica anche per i bambini: a loro sono dedicate tre suggestive aree di sosta allestite con sedute in pietra e grandi libri in legno di cedro profumato, sui quali si possono leggere le Favole del Bosco inspirate alla filosofia steineriana e ai tre alberi più diffusi in quei luoghi.
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Monte Barone
in circa 3 ore di cammino si raggiunge la vetta simbolo della Val Sessera, a 2044 metri di altitudine, da cui si può godere di un favoloso panorama a 360°, dal Monviso al Gran Paradiso, dal Monte Rosa fino alle grandi città della pianura. Salendo si incontrano due rifugi: il primo, la Ciota, a m. 1226 , e poi il Rifugio Monte Barone a m. 1587, a circa due ore dalla partenza.
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Lago della Vecchia
dal borgo di Piedicavallo in Valle Cervo in circa 2, 30 ore si raggiunge il rifugio Lago della Vecchia a metri 1872. Dal lago è possibile raggiungere con un’ agevole mulattiera il colle della Vecchia, a quota 2187 (1 ora circa dal lago), da cui si può osservare una splendida vista sul Biellese e sulla Valle d’Aosta
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Mombarone di Graglia
lungo un sentiero ben tracciato e frequentato, in circa 3.30 ore di cammino dal colle di San Carlo di Graglia si raggiunge la vetta, alta 2371 metri, che rappresenta uno dei punti più panoramici del Biellese e si trova a soli 5 minuti dall’accogliente rifugio Mombarone , dove è possibile rifocillarsi dopo la salita.
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BANDA VEJA-BANDA SOULIA
Un sentiero che porta alla scoperta di alcuni fra i più bei borghi della Valle Cervo, rivelandone la storia, la natura e i tesori più nascosti. E’ percorribile in giornata da un escursionista mediamente allenato, o in due giorni per un cammino più lento, e non presenta particolari difficoltà. Banda Veja e Banda Soulia sono i nomi dei due versanti (banda) della valle che confluiscono nel torrente Cervo. La parte più in ombra è la Veja, quella più al sole è la Soulia. Con un dislivello di circa 300 metri, tra i 700 e i 1000 di altitudine, il percorso porta anche al maestoso Santuario di San Giovanni, dove è possibile ristorarsi e pernottare, come nella storica residenza La Bursh a Campiglia Cervo
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DA ROSAZZA AL COLLE DELLA GRAGLIASCA
Il sentiero è impegnativo ed ha valenza storica in quanto realizzato come sentiero di collegamento dalla Valle Cervo alla Valle d’Aosta.
Sul sentiero sono presenti diverse incisioni rupestri che celebrano la figura femminile, la Siunera, che raccoglieva e trasportava nelle pesanti gerle il siun, erba con la quale, oltre a nutrire il bestiame, si imbottivano i letti ed i cuscini. Lungo la mulattiera si possono ammirare altorilievi di volti femminili ed incisioni rupestri con messaggi di saluto ed augurio incisi nelle rocce; ripari ricavati nelle rocce; sedute in pietra per consentire il riposo; guadi lastricati in corrispondenza dei rii.
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IL CAMMINO DI OROPA
Variante occidentale
Quattro giorni di cammino da Santhià a Oropa alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, storiche, culturali del territorio biellese: dalla pianura verso la Serra morenica, fino alle Alpi Biellesi e al famoso complesso del Santuario di Oropa.
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Variante orientale
Tecnico e impegnativo, è più simile a un itinerario di trekking che a un cammino. Può essere percorso in due direzioni: partendo da Valle Mosso, attraversando la Valle Cervo e giungendo infine al Santuario di Oropa oppure può essere considerato una continuazione del viaggio per coloro che arrivano da Oropa dopo aver percorso o il Cammino della Serra o il Cammino Canavesano.
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